Philip Kotler: conosciamo il visionario del marketing

Philip Kotler: conosciamo il visionario del marketing

Sempre più spesso sentiamo parlare di marketing, uno degli elementi fondamentali del moderno mondo economico. Sono diverse le domande che ci poniamo quando parliamo di marketing ma per comprendere a fondo non solo il concetto ma anche le sue numerose sfumature bisogna rifarsi alle definizioni e alle spiegazioni che fornisce uno dei massimi esperti del marketing: Philip Kotler.
Prima di esporre quelle che sono le sue principali teorie, cerchiamo di capire di chi stiamo parlando. Philip Kotler è nato a Chicago il 17 maggio del 1931, esperto di marketing e di economia, è uno dei massimi esperti mondiali anche del marketing management ed è stato indicato dal Financial Times come uno dei 4 guru mondiali in questa disciplina insieme a Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker. Attualmente è docente in Illinois, alla Northwestern University, e le sue lezioni destano interesse in molti studenti. Nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato diversi testi in materia economica, sia da solo che in collaborazione con altri esperti, e molte pubblicazioni in riviste specializzate, ma la sua opera più importante è “Marketing Management”, un testo che a distanza di oltre 50 anni (la prima uscita è datata 1967, è tuttora molto attuale e utilizzata in più del 50% delle scuole di business dell’intero pianeta. In questo testo, Kotler parte da una definizione ben precisa del concetto di marketing che viene identificato come l’individuazione e il soddisfacimento dei bisogni umani e sociali. Questa definizione viene poi ridefinita in base al punto di vista in base al quale si va a collocare il marketing.

I diversi concetti di Philip Kotler

Nei suoi innumerevoli studi, Kotler ha introdotto diversi concetti che fondano quella che è stata definita come “la nuova economia”. Questa si contrapponeva alle concezioni e classificazione di stampo classico dell’economia che si limitava solo agli aspetti legati alla produzione e alla vendita di beni e servizi, tralasciando un aspetto importantissimo rappresentato dalle esigenze dei consumatori. Questi ultimi infatti con le loro decisioni sono in grado di influenzare il mercato per cui bisogna essere pronti a percepire i cambiamenti reagendo agli stimoli provenienti dal mercato.
Uno dei concetti maggiormente diffusi da Kotler, anche se in realtà il suo ideatore fu Jerome McCarthy è quello del Marketing Mix e quello correlato del 4 P, ossia Product, Price, Place e Promotion. I suoi studi successivi hanno ampliato la visione del Marketing Mix introducendo nuove idee come quella relativa all’importanza delle Public Relations. Queste ultime infatti sono una delle leve attraverso le quali è possibile diffondere un’immagine positiva dell’azienda. Oltre alle Public Relations un altro aspetto molto importante è quello del cosiddetto “Power” ossia un sistema volto a creare una protezione per un determinato prodotto grazie agli interventi dello Stato.
Kotler è stato però considerato come il visionario del marketing in quanto analizzando meglio il concetto del 4 P è arrivato alla conclusione che si tratta di una teoria ancora troppo incentrata sull’azienda e non sul consumatore. Per cui è arrivato a formulare una teoria del tutto nuova: le 4 C, cioé Customer value, Change, Convenience e Communication. Con questa teoria l’attenzione viene spostata dall’azienda al consumatore con i prodotto che è in grado di soddisfare le sue diverse esigenze e a fornirgli una serie di vantaggi.

Una ulteriore evoluzione del suo pensiero: il Marketing 3.0

Gli studi di Kotler hanno raggiunto una ulteriore evoluzione nel 2010 con la pubblicazione del libro “Marketing 3.0” nel quale l’esperto di marketing compie un notevole passo in avanti nella definizione di marketing prendendo in considerazione i cambiamenti della società, le nuove strategie e tecniche d’impresa e le variazioni del sistema macroeconomico. Nello specifico, l’obiettivo delle tecniche di marketing deve fare leva sull’aspetto sociale e sui valori umani e fare leva sull’aspetto emozionale delle persone. Per fare in modo che le aziende siano in grado di essere pronte anche in questa nuova fase del marketing management, ha stilato una lista di quelli che possono essere considerati come i 10 comandamenti del web marketing e precisamente:

  • avere rispetto per i concorrenti e amore per i clienti;
  • avere prontezza per il cambiamento;
  • avere valori chiari e supportarli;
  • comprendere e prestare attenzione per il segmento con maggiori benefici;
  • proporre prezzi onesti valorizzando la qualità;
  • attrarre potenziali clienti verso l’azienda;
  • considerare i clienti come per la vita;
  • considerare ogni business come servizio;
  • ricercare il miglioramento del business quotidianamente;
  • avere un efficace processo decisionale.

Tutta l’attività di Kotler è stata prettamente di tipo accademico ma nonostante ciò i suoi studi sono considerati come quelli del padre fondatore del marketing.