Quoziente Intellettivo Medio Donna

Quoziente Intellettivo Medio Donna

L’intelligenza è una capacità superiore umana non delineata che si misura attraverso i Q.I.Si tratta di attribuire un significato razionale ad avvenimenti ed eventi che si susseguono nel corso del tempo ed è un argomento di notevole interesse. Mediante il Q.I. si stabilisce l’età mentale di un individuo.

L’intelligenza umana

Questa caratteristica è propria dell’uomo infatti è grazie ad essa che egli si distingue dall’animale. Molti studi si sono susseguiti su questa tematica e si è rilevato come solo gli esseri umani possano attribuire significati agli eventi che accadono nel mondo circostante in modo più che razionale. Queste attribuzioni vengono fatte attraverso l’uso dei sentimenti e delle esperienze pregresse.

Molti studiosi si sono occupati dell’intelligenza: tra tutti abbiamo gli psicologi Piaget e Gardner. Piaget in primis svolge accurate ricerche sull’intelligenza dell’infante sviluppando il suo pensiero e ponendo l’attenzione sulla sua teoria dell’intelligenza sviluppata in diverse fasi a seconda dell’età del bambino.
Gardner invece compie i suoi studi sulle intelligenze multiple ed afferma che non esiste una sola tipologia di intelligenza ma che essa viene espansa in differenti campi e che questi ultimi convergono simultaneamente tra loro a seconda delle esigenze.

In relazione al sistema di valutazione intellettivo si può dire che i primi studi relativi all’argomento sono stati proposti da Binet, importante studioso, che mette a punto la rinomata scala di Simon-Binet. Ma è solo con il test detto Stanford-Binet Intelligence Scale che riesce a misurare il Q.I. e proprio grazie alla sua importanza questo test e questo autore sono ricordati ancora oggi.

L’intelligenza della donna

Tutt’oggi è in corso una disputa sull’intelligenza dei due sessi e sin dai tempi premoderni si è discusso sul fatto che l’uomo abbia un Q.I. maggiore di quello femminile. Questa concezione è stata portata avanti da una concezione maschilista e patriarcale perchè si è sempre visto la donna come quella con meno capacità. Grazie alla globalizzazione e all’alfabetizzazione si è confermato però che la donna ha un Q.I. superiore all’uomo. Questo non riguarda le sue competenze ma le sue capacità naturali. Ella infatti dispone nel suo corredo genetico delle capacità superiori rispetto all’uomo a livello organizzativo. Il suo quoziente intellettivo si riversa in particolare sulle capacità attentive e di multitasking. La donna è infatti in grado di svolgere più compiti contemporaneamente e in base alle sue necessità. Questo è rapportato al livello attentivo.

Essendo l’attenzione una capacità superiore molto sviluppata attraverso il multistasking ella si trova talvolta nella posizione di porre l’attenzione su differenti compiti in simultanea portando la sua attenzione in differenti punti. In seguito grazie al suo quoziente intellettivo sviluppato tende a rapportare la sua attenzione a compiti che lei ritiene primari rispetto ad altri di minore importanza. Questo succede soprattutto a livello sociale e gruppale quando la donna si prova dinnanzi a particolari situazioni di stress che la portano a sovraccaricare il suo sistema intellettivo. Il cervello femminile è dotato di una immane capacità di organizzazione: le donne infatti hanno una immane propensione a tutto ciò che riguarda la letteratura e le attività gruppali.

Di conseguenza elle hanno più connessioni neuronali e più Q.I. rispetto all’uomo. Hanno capacità empatiche, intuitive e relazionali elevate e riescono a gestire ogni tipo di situazione. L’elevato Q.I. femminile è dato anche dalle loro esigenze materne e dal fatto che sono in grado di gestire meglio emozioni come la paura o la rabbia. Riescono infatti a gestire in modo esemplare i conflitti tant’è vero che elle sono in molti casi un esempio da seguire. Ecco perchè le donne il più delle volte sono in grado di ricoprire posizioni importanti. Una donna riesce inoltre a gestire situazioni complicati con estrema semplicità perchè riesce a gestire il mondo intorni a sè in modo eccellente.

Si può dire, date le caratteristiche indicate, che le donne non sono più intelligenti dell’uomo. L’intelligenza è una capacità umana che viene sviluppata in modo equo, o disarmonico, a seconda dei casi. Tutto dipende da come si sceglie di amplificare le proprie capacità intellettive e dal ruolo che si sceglie di ricoprire nella società. Proprio per questo che una donna ricopre da sempre ruoli di potere.